A soli 7 anni fu "buttato fuoribordo" dal padre con il dispositivo Scuba sulla schiena, appena brevettato.
Seguendo il sogno della sua infanzia di costruire città sotto il mare, egli si è laureato in archiettura presso la scuola di architettura di Parigi ed è divenuto membro dell'Ordine Nazionale degli Architetti (Ordre National Des Architectes).
Facendo onore alle proprie radici nel 1999 Jean-Michel fonda Ocean Futures Society nel primo tentativo assoluto di riportare un'orca, vissuta in cattività, nel mare aperto, (Keiko, che divenne famosa per il film "Free Willy"), fondendo tre organizzazioni senza scopo di lucro.
Jean-Michel quale portavoce della Ocean Futures Society cerca di sensibilizzare e di interessare il grande pubblico muovendosi attraverso una vasta gamma di mezzi d'informazione e comunicazione.
Durante il " Earth Day" del 1997, Jean-Michel, ha diretto il primo video chat subacqueo interattivo dal vivo, dalle barriere coralline delle Figi, festeggiando l'anno internazionale della Scogliera, rispondendo alle domande poste da casa dai subacquei di tutto il mondo.
Nel 1998, Jean-Michel ha partecipato ad un collegamento della CNN in diretta, da terra, con lo Space Shuttle Columbia, per festeggiare l'anno internazionale dell'Oceano, discutendo con l'austronauta e biologo marino Rick Linnehan a proposito del contributo apportato dalla NASA alla ricerca in campo marino.
Ha diretto la progettazione e lo sviluppo del Parco Oceanico Cousteau, a Parigi, un'attrattiva pubblica per istruire i visitatori in materia di mare, senza esibire alcun animale in cattività.
Ha Prodotto oltre 70 film, ha ricevuto il premio Emmy, il premio Peabody, il Sept d'Or, il premio Cable Ace.
Dal 1989 tiene una rubrica sul Los Angeles Times, tramite il quale i suoi articoli sono apparsi su oltre 60 testate in tutto il mondo. Produce film televisivi, programmi di avventura incentrati sull'ambiente, programmi multimediali per le scuole, ha scritto numerosi libri e innumerevoli articoli per giornali e riviste, tiene pubbliche conferenze.
Ha dato l'avvio a nuove imprese, lanciando innumerevoli iniziative, ed i suoi meriti sono stati riconosciuti. Nel 1976 la Pepperdine University ha conferito a Jean-Michel Cousteau una laurea ad Honorem in lettere umanistiche. Nel 1994 ha ricevuto il premio Reaching Out dalla DEMA; nel 1995 ha conseguito il premio NOGI presso l'Accademia delle Arti e delle Scienze Subacque; nel 1996 ha ricevuto il premio Seakeepers dalla Snowboats International e il premio Marine Enviroment John M. Olguin dal Cabrillo Marine Aquarium.
Nel 1998 Jean-Michel Cousteau ha avuto l'onore di ricevere il premio Eroe dell'Ambiente, conferitogli dall'allora Vice Presidente degli Stati Uniti, Gore, nell'ambito della Conferenza Nazionale sugli oceani alla Casa Bianca.
Nel 2002, è divenuto la prima persona a rappresentare l'ambiente nella cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Salt Lake City, insieme a personaggi di fama mondiale quali l'Arcivescovo Desmond Tutu (Africa), John Glenn (Americhe), Kazuyoshi Funaki (Asia), Lech Walesa (Europa) Cathy Freeman (Oceania), Jean-Claude Killy (Sport) e Steven Spirlberg (Cultura). Nel 2003 il nome di Jean-Michel Cousteau è stato iscritto nell'International Scuba Diving Hall of Fame, diventando inoltre fiduciario dei Parchi Nazionali delle Isole Vergini Britanniche.