Sotto la direzione del famoso naturalista ed esploratore, Jean-Michel Cousteau, la Ocean Futures Society ha la possibilità di sensibilizzare la popolazione e di indirizzare le scelte future della nostra società verso una gestione responsabile degli oceani, in risposta alle problematiche ambientali sopracitate e molte altre ancora.
Jean-Michel Cousteau ha trascorso la maggior parte della propria esistenza esplorando gli oceani di tutto il mondo. Inizialmente col padre, ed in seguito per conto proprio, egli ha visitato tutti gli angoli del pianeta, osservando le connessioni tra l'uomo e la natura, documentando il lento deterioramento di ecosistemi una volta vitali.
Lo scopo del progetto Global Ocean Network è dare una voce all'oceano, ispirando la sua protezione e la sua salvaguardia. Facendo uso di tecnologie d'avanguardia, sistemi di comunicazione avanzati, esplorazioni, ricerche approfondite, e promuovendo l'educazione ambientale tramite contributi audiovisivi, il Global Ocean Network intende focalizzare l'attenzione su tutte le attività legate agli oceani ed ai mari affinchè vengano svolte secondo politiche sostenibili.
Il Global Ocean Network rappresenta uno dei progetti più ambiziosi di comunicazione ed esplorazione oceanica della Ocean Futures Society, destinato a cambiare il modo in cui l'opinione pubblica e la comunità scientifica considerano il pianeta.
Attraverso la creazione e l'utilizzo di una rete di imbarcazioni da ricerca, nonché di tecnologie situate sulla terraferma e in vari punti degli oceani, il Global Ocean Network provvederà a monitorare, registrare, ed annotare eventi ambientali mondiali, in tempo reale.
Una rete di satelliti per comunicazioni ad alta tecnologia, internet e mezzi di diffusione porteranno le immagini straordinarie di tali eventi all'attenzione del mondo, rendendo consapevole la popolazione della minaccia a cui il nostro pianeta è sottoposto.
Il Global Ocean Network fornirà alla comunità scientifica internazionale l'opportunità di usufruire di un elevato numero di dati, fino a questo momento non disponibili, provenienti da ecosistemi inesplorati. La prima fase del progetto Global Ocean Network consisterà in una spedizione di un mese per esplorare e documentare il nord-ovest delle isole Hawaii. Il team della Ocean Futures Society farà uso di apparecchiature subacquee e di una tecnologia avanzata per le riprese digitali, usate per osservare e filmare ecosistemi marini e terrestri della regione, finora non esplorati. L'obiettivo della spedizione è quello di documentare l'abbondanza e la varietà degli ecosistemi presenti nella zona, producendo video ad alta definizione, destinati a scopi scientifici e didattici.
La documentazione fotografica sarà inoltre utilizzata per verificare l'accuratezza delle carte bionomiche degli habitat marini, sviluppate dal National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), nonché per valutare i cambiamenti verificatesi negli ecosistemi delle scogliere hawaiiane, dovuti ad una gamma di variabili, tra le quali il surriscaldamento globale.
Il comandante Jacques Cousteau, grazie al suo spirito d'avventura, fu il primo a rendere accessibile il mondo degli oceani ad un vasto pubblico, cambiando la nostra percezione del mondo marino, grazie ai suoi innumerevoli documentari. Jean-Michel Cousteau, la sua squadra e una seria di validi collaboratori utilizzeranno la migliori conoscenze del ventunesimo secolo per incentivare le nuove generazioni a prendersi cura degli oceani e proteggerli.
La Ocean Futures Society sta attivamente cercando sostegno per il Global Ocean Network, tramite partnership con sponsor ed organizzazioni sia private che pubbliche.
"Insieme comunicheremo l'entusiasmo derivante dall'esplorazione del mondo naturale, suggerendo il modo giusto per contribuire a salvaguardarlo e proteggerlo per le generazioni future".